Meteo e cultura

Curiosità sul perielio

Una curiosità: la fine di dicembre e l'inizio di gennaio è il periodo dell'anno in cui ci troviamo più "vicini" al Sole, nella nostra orbita a forma di ellisse attorno alla nostra stella, che ne occupa uno dei due fuochi, mentre nell'altro non c'è nulla.

In particolare, il momento in cui saremo al perielio (così si chiama il punto in cui siamo più vicini al Sole) sarà all'alba del 3 gennaio, con circa 147 milioni di km di distanza, a fronte dei 149,6 medi e dei circa 152 di inizio luglio, quando ci troveremo all'afelio, ovvero nel punto più lontano.

Nel nostro emisfero, la maggiore vicinanza al Sole avviene dunque in pieno inverno, ma con scarsi effetti sull'intensità della radiazione solare, che dipende in larghissima parte dall'angolo con cui i raggi incidono sulla superficie terrestre, ora pressochè ai minimi dell'anno.

Un'altra curiosità legata al perielio: la nostra velocità orbitale, quella con cui ci mettiamo un anno per fare un giretto completo attorno al Sole, é massima proprio in questi giorni; se ne era accorto per primo Keplero già nel 1609 quando ha codificato questo assunto nella propria seconda legge. É anche per questo motivo (oltre che per la conservazione del momento angolare, che racconterò in un altro post) che l'autunno e l'inverno qui nell'emisfero boreale durano una decina di giorni in meno rispetto alla primavera e all'estate, quando il nostro pianeta si muove più lentamente!

Curiosità sul 27 dicembre

A partire da oggi, 27 dicembre, ogni giorno guadagneremo circa un minuto di luce in più al tramonto, che diventerà poi uno e mezzo in più già entro la metà di gennaio.

Se ci facciamo caso, si inizierà anche a percepire visivamente il maggior chiarore da un giorno con l'altro, tanto più che nelle giornate serene, l'ultima luce all'orizzonte occidentale (tecnicamente definita "crepuscolo nautico", ovvero quando il Sole è dodici gradi sotto l'orizzonte) sarà alle ore diciotto in punto, ovvero già dodici minuti in più rispetto a Santa Lucia.

Solstizio d'inverno

Le operazioni connesse al solstizio d'inverno si stanno svolgendo regolarmente: i raggi solari sono già perpendicolari al tropico del Capricorno e attorno alle undici di questa sera cambierà verso il vettore della velocità superficiale della declinazione terrestre e così sarà ufficialmente avvenuto il solstizio!

Con questo ultimo tassello riprende il nostro viaggio alla conquista della luce, e già il bilancio complessivo della giornata di domani saranno una quindicina di secondi di luce diurna in più rispetto ad oggi, che diventeranno quaranta domenica e un minuto abbondante lunedì, per portarsi a due il giorno di Natale.

Ecco perché si suol dire "a Natal, al sbacc d'un gal" o "a Natal al pass d'un gal" ovvero la luce diurna tra oggi e martedì aumenterà di pochissimo, che i nostri nonni paragonavano alla durata dello sbadiglio o del passo di un gallo.