Chi siamo

Marcello MazzoleniMarcello Mazzoleni

Sono appassionato di meteo fin dai tempi della scuola elementare, quando annotavo le temperature e le condizioni del tempo sui quadernoni a quadretti che ancora conservo. Non sapevo che quelle sarebbero state le basi per un archivio di oltre trent’anni di osservazioni condotte a Magenta, dove vivo e svolgo la mia attività professionale; una città posta lungo il Ticino, proprio a metà strada sia tra Milano e Novara che tra il Lago Maggiore e Pavia.

Da qui, ogni giorno, rivolgo lo sguardo al cielo e faccio una sintesi delle principali mappe di previsione e da ormai vent’anni pubblico previsioni del tempo su internet. Nel 1998, appena diplomato al liceo scientifico e studente alla facoltà di economia di Novara, avevo creato “Meteomagenta”, il primo portale meteo amatoriale della Lombardia occidentale e poi dal 2002 ho iniziato a raccontare la mia passione presso le scuole, i comuni, le associazioni e le parrocchie del territorio e ad oggi ho superato i mille incontri pubblici. Poi sono arrivate le collaborazioni con i network locali e dal 2008 anche il profilo su Facebook, al quale dal 2012 è seguita una pagina, che ho chiamato “Meteo Marcello Mazzoleni”. Nel 2013 ho scritto un libro dove racconto la mia passione e dal 2016 collaboro con alcune emittenti radiofoniche. Nel maggio 2017 ho sentito che era arrivato il momento di rinnovare il panorama meteo italiano.

E così nasce MeteoSincero… un sito appassionato e genuino che, con semplicità, immagino possa fornire tutte le informazioni che ci servono per organizzare al meglio le attività, grandi e piccole, che abbiamo in programma all’aperto. Dallo stendere i panni, fino a tutelarci in caso di calamità naturali. Nella mia vita professionale continuerò ad occuparmi di altro, tuttavia con MeteoSincero vorrei mostrare come un altro modo di fare meteo sia davvero possibile, anzi… è già realtà!

Manuela del FrariManuela Del Frari

Il mio nome è Manuela, per tutti Manu, e sin da piccola ero affascinata dalle nuvole. Le osservavo e le disegnavo classificandole secondo la loro diversità di forma e colore. Ero una bimba “con la testa tra le nuvole” ed ora chi mi conosce si è rassegnato e sa che sono sempre immersa nel mio universo parallelo.
Dopo il Liceo Scientifico mi sono laureata in Fisica dell’Atmosfera con una tesi sullo studio della relazione tra condizioni meteorologiche e diffusione di inquinanti in Atmosfera. Per la raccolta dei dati ho collaborato con Aeronautica Militare ed ARPA (Associazione Regionale Protezione Ambientale) di Milano. Credo che molti milanesi abbiano imprecato nei weekend in cui il traffico è stato bloccato… beh, monitorare il superamento delle tanto odiate polveri sottili (PM10) è un ingrato compito ma c’è qualcuno che deve pur farlo (soprattutto per laurearsi…).

All’esposizione della mia tesi di laurea ha assistito anche il Colonnello Mario Giuliacci, a cui chiedo umilmente scusa, perché, dopo essersi congratulato con me, è stato assalito da amici e parenti in cerca di autografi e foto di gruppo.
A pochi mesi dalla laurea sono stata contattata da Enel-Ricerca (mi sembrava un sogno) per cui ho lavorato come previsore meteo su scala Italiana e Svizzera. Le previsioni venivano fornite a porti, aereoporti, autostrade, televisioni, siti internet, Auditel (per chi se ne ricorda) ed aziende collegate alla rete elettrica ENEL.
I temporali sono sempre stati la mia passione, sin da piccola; il destino ha voluto che, con la collaborazione di Meteo-Swiss, a Locarno Monti, pubblicassi uno studio sullo sviluppo, la previsione e l’allerta delle nubi temporalesche, con avvisi via SMS e certificazioni sui fulmini.

Ma, come tutti sanno, i ricercatori italiani non hanno lunga vita in patria ma tendono a migrare all’estero dove sono più apprezzati e soprattutto più remunerati. Io invece ho scelto di restare, perché il mio cuore è qui…. non mi occupo più di meteorologia come professione, ma ogni mattina appena mi sveglio do un’occhiata al satellite, al radar ed alle mappe, così so come vestirmi e che consigli dare agli amici sulla meta per la gita del weekend. Anche io sono meteosincera!

Paolo FaiolaPaolo Faiola

Il mio nome è Paolo, sono del Molise, e ho da sempre una passione intrinseca per i fenomeni meteo-climatici. Infatti, ogniqualvolta che c’è un film o un documentario in TV sui fenomeni meteo-climatici, non me ne perdo uno!
Sono laureato magistrale in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio (LM75), specializzato in Ecologia dei Cambiamenti Climatici. Dopo la laurea, ho conseguito un Master di II livello in “ Environmental Innovation & Management” più altri attestati di frequenza a vari corsi di specializzazione sempre inerenti il settore ambientale. La maggior parte delle mie attività in campo climatico, le ho portate avanti da volontario.
Dapprima ho creato un marchio d’impresa “BUSI21NESS” con lo scopo di comunicare e sensibilizzare la società moderna sull’argomento del riscaldamento globale. In secondo luogo, sempre da volontario, ho preso parte al Summit di Parigi, COP 21, dove ho presentato il mio progetto di comunicazione ambientale: “IL REBUS CLIMATICO – Una Soluzione Integrata Per Una Questione Globale (Dopo il Target del 20-20-20 di Kyoto, c’è il target 21-21-21 di Parigi “21 parole come chiave di adattamento al Cambiamento Climatico del 21°esimo secolo partendo dalla COP21 di Parigi”).
Insomma, giorno dopo giorno, sto tentando di fare della mia passione per il clima e la sostenibilità ambientale in generale, la mia professione. Il tutto, per tentare di trasmettere e condividere con gli altri (addetti e non addetti ai lavori) questa mia passione meteoclimaticamente-sincera nel mondo più chiaro e semplice possibile.

 

MeteoSincero: un altro modo di fare meteo

Sono convinto da sempre che un sito meteo non debba per forza avere una casellina dove inseriamo il nome della località che ci interessa e in un istante dobbiamo ricevere previsioni all’apparenza accattivanti e dettagliatissime, ma del tutto automatiche e prive di cuore, perché elaborate da un computer che il più delle volte nemmeno conosce la storia del territorio cui si riferisce la previsione.

Sono convinto da sempre che una previsione del tempo riassunta in un simbolino automatico non serva a nulla e, quando utilizzo i simbolini, preferisco inserirli io manualmente. Infatti le nuvole possono essere di diverso tipo, le precipitazioni non sempre interessano in maniera uniforme una zona e nessun computer potrà mai sostituirsi alla capacità descrittiva dell’uomo, il solo a poter immaginare l’evoluzione del tempo. Ecco perché le mie previsioni saranno pressoché esclusivamente testuali: certo, richiedono da parte del lettore un attimo in più per fruirle, ma questo a fronte di una resa pratica inimmaginabile. Userò invece i simbolini solo per determinate zone, come ad esempio Varese e il Lago Maggiore, al fine di agevolare i turisti di altre nazionalità nella fruizione della previsione del tempo.

Sono convinto da sempre che un sito meteo non può essere come un centro commerciale, una nave da crociera o un parco di divertimenti, ma deve risultare molto più simile a una bottega artigiana di paese, dove l’elemento umano, la fiducia reciproca e la sincerità contano più di ogni altro aspetto.

Su MeteoSincero, insomma, non ci saranno mai né cartine, né previsioni località per località e i simbolini, laddove li troveremo e per esigenze di volta in volta specificate, saranno scelti e meditati da me.

Ci sono già un mucchio di altri siti che fanno meteo in maniera tradizionale, e ciascuno è libero di continuare a seguirli.

Qui, tutti insieme, faremo meteo in maniera differente, faremo meteo in modo sincero.

Marcello Mazzoleni