Da giovedì 26 aprile a giovedì 3 marzo 2018

Poco nuvoloso

Incomincia oggi una nuova fase del tempo, destinata a protrarsi sino alla metà della prossima settimana e all'insegna di maggiore instabilità, in particolare nelle zone a ridosso dei rilievi, mentre qui in pianura avremo un prevalente soleggiamento sino a sabato e instabilità a tratti fra domenica e mercoledì, come immagino qui di seguito.

Infatti, tra oggi e sabato un ulteriore cedimento del campo barico favorirà, al seguito di una mattinata e un primo pomeriggio soleggiati, un'accentuazione dell'instabilità tardo-pomeridiana e serale, con fenomeni piuttosto diffusi sui rilievi, sparsi sulle zone pedemontane e locali e di breve durata anche in pianura e in Appennino, dove comunque prevarrà il soleggiamento sulle nuvole per gran parte del giorno e saranno molte le località che non vedranno fenomeni. Le sere e le notti vedranno l'esaurimento dei fenomeni ove presenti e saranno in prevalenza stellate e con il disco lunare che diverrà pieno. Fra domenica 29 e lunedì 30 transita una perturbazione atlantica con poco sole, molte nubi e precipitazioni diffuse e piuttosto continue sui rilievi, mentre in pianura avremo diverse pause anche con spazi soleggiati, specie al mattino e nel primo pomeriggio, poi tra martedì 1 e mercoledì 2 maggio il tempo sarà ancora instabile con sole prevalente nella prima parte del giorno, in un contesto di nubi cumuliformi in evoluzione, con rovesci e temporali pomeridiani e serali diffusi sui rilievi, in moto a carattere sparso verso le zone di pianura come vedremo meglio nei prossimi aggiornamenti. Sino a domenica durante i rovesci torna la neve sui rilievi oltre i 1700/2000 metri di quota, mentre tra lunedì e mercoledì si spingerà sin sui 1400/1700 metri e localmente a quote inferiori.

Da giovedì 3 maggio e per qualche giorno il tempo torna più stabile e soleggiato in pianura, mentre sulle zone montuose e pedemontane dopo una mattinata e un primo pomeriggio soleggiati si svilupperanno ancora rovesci e temporali sparsi e di breve durata, in esaurimento serale e con nubi in diradamento, cosicché le notti saranno stellate su tutti i settori. Il tutto, a motivo di un aumento del campo barico sul nord Italia, mentre l'instabilità si trasferirà al centro-sud e sulle isole.

Le temperature si attesteranno nei valori massimi fra 22 e 25 gradi oggi, fra 21 e 24 domani, fra 19 e 22 sabato, fra 18 e 21 domenica, per portarsi fra 16 e 19 gradi lunedì, fra 17 e 20 martedì, fra 18 e 21 mercoledì e fra 19 e 22 giovedì. Le minime scenderanno dagli 11/14 gradi di oggi, domani e sabato ai 9/12 gradi di domenica, agli 8/11 gradi tra lunedì e mercoledì, per poi portarsi sui 10/13 di giovedì prossimo.

La ventilazione sarà a regime di brezza nella giornata odierna e dunque dai quadranti settentrionali al mattino, in rotazione da quelli meridionali fra pomeriggio e sera, con il gradevolissimo Marino che caratterizzerà le zone fra sudest Piemonte e sudovest Lombardia e che si originerà per scarto termico e barico fra le più fresche e nuvolose riviere liguri e la più mite e soleggiata valpadana. Tra domani e sabato avremo invece una prevalente ventilazione sudorientale, mentre domenica e nella prima metà della prossima settimana ritornerà il regime di brezza, con rinforzi in prossimità delle celle temporalesche specie a ridosso dei rilievi e ancora episodi di marino, qui tra la pianura piemontese orientale e quella occidentale lombarda anche piuttosto sostenuto tra domenica e lunedì.

Grazie per l'attenzione e che sia un'ottima giornata per ciascuno di noi!

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