par sant'Agnes, ga cur la lüserta su la sces!

Con questo efficace proverbio i nostri antenati notavano che ad un mese dal solstizio d'inverno, quando la Chiesa celebra Sant'Agnese martire, nelle ore diurne le lucertole già si aggiravano sulle siepi per scaldarsi ai raggi del sole, a segnalare che la stagione ormai lentamente progredisce verso condizioni più luminose e via via meno rigide.

Anche la statistica dà piena ragione alle tradizioni: infatti a partire da oggi e sino alla fine di luglio, la mia serie storica di dati meteo - che per Magenta incomincia nel 1984 - ci conferma come ogni decade dei vari mesi che ci aspettano vedrà una temperatura media sempre superiore a quella della decade che l'avrà preceduta, a segno che il giro di boa è avvenuto.

Per le nostre zone qui al nordovest il periodo statisticamente più freddo dell'anno è ormai già alle spalle, mentre per il nordest e il centro Italia sarà questa terza decade di gennaio e infine per il sud e le isole sarà la prima di febbraio. Non a caso i cosiddetti "giorni della merla" cadono proprio a fine gennaio, a cavallo tra i momenti più freddi per il centro-sud. Qui da noi invece, il momento mediamente più freddo è da sempre stato la seconda decade di gennaio e non a caso già con i falò di Sant'Antonio si festeggiava la fine della fase più severa dell'inverno. Poi, ovviamente, ogni anno fa storia a sè, tuttavia ciò non toglie che nel complesso avviene quanto ho appena riassunto.

E cosa ci aspetta per le prossime settimane? Intanto, oggi qui a Magenta è la quarantesima volta da metà novembre in cui gli amici che parcheggiano l'auto all'aperto nelle ore notturne grattano la brina dal parabrezza, su una media storica di sessantacinque brinate entro la metà di marzo. Con ogni probabilità ne avremo ancora per una ventina/trentina di occasioni, quindi di freddo sicuramente ce ne aspetta ancora parecchio, sebbene nell'ottica positiva che il peggio è alle spalle, come ci conferma anche la statistica che ho appena mostrato e tenendo conto che è e sarà un inverno, come ho ripetuto più volte, che si discosterà di poco dalla norma, ovvero freddo come è giusto che sia ma senza particolari eccessi.

Per quanto riguarda invece il dettaglio delle condizioni del tempo, rinvio al post di ieri mattina riferito a come andrà la settimana nelle nostre zone e agli approfondimenti che, appena trovo un attimo di tempo, pubblicherò di tanto in tanto anche per il resto del territorio nazionale. Grazie per la consueta cortese attenzione e che sia una proficua giornata per ciascuno di noi!